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Costo infissi: conviene risparmiare sulle finestre?

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Gli infissi sono direttamente coinvolti in moltissimi aspetti riguardanti la qualità della vita e il comfort domestico.

È compito dei serramenti proteggere l’abitazione dagli agenti atmosferici, impedire che la temperatura esterna penetri negli ambienti rendendoli invivibili (gelidi in inverno, soffocanti in estate), schermare dai rumori provenienti dall’esterno, bloccare i tentativi di intrusione e assicurare un corretto ricircolo d’aria in casa, così da prevenire il ristagno di umidità e la conseguente insorgenza della muffa.

Date queste premesse, rispondere alla domanda “conviene risparmiare sulle finestre?” è piuttosto semplice: risparmiare sul costo d’acquisto a discapito della qualità è sempre una pessima idea!

Il risparmio sull’investimento iniziale (ossia, optare per modelli economici di bassa qualità) è in realtà un “finto risparmio”: alla lunga, gli infissi poco resistenti e realizzati con materiali scadenti, privi di meccanismi di microventilazione perimetrale e di sistemi di sicurezza antieffrazione, determinano una serie di conseguenze deleterie.

Al contrario, puntare sui top di gamma rappresenta una scelta saggia e lungimirante. A fronte di un investimento iniziale maggiore, la casa risulterà meno esposta a temperature estreme e intemperie, più salubre e silenziosa, più sicura e protetta.

Il vero risparmio, dunque, è non risparmiare sul costo dei serramenti!

Dotare la propria casa di infissi di nuova generazione, anziché di modelli di fascia qualitativa bassa, consente di risparmiare nel medio-lungo periodo su tanti aspetti legati alla vita quotidiana in casa.

In questo articolo vedremo che dalla scelta dei migliori serramenti sul mercato derivano tanti vantaggi e benefici. Scorrendoli uno ad uno, ci accorgeremo che risparmiare sul costo degli infissi, mettendo in secondo piano la qualità, non è affatto una scelta lungimirante.

In tema di risparmio, inoltre, non possiamo non citare i vari Bonus prorogati dalla Legge di Bilancio 2021 e le diverse agevolazioni offerte dallo Stato; queste permettono di portare in detrazione il 50% o il 110% della spesa sostenuta per la sostituzione delle vecchie finestre con infissi ad alta efficienza energetica o di beneficiare dello sconto immediato in fattura (opzione cessione del credito), acquistando i serramenti alla metà del prezzo di mercato.

Grazie agli incentivi statali, al contribuente viene dunque offerta l’opportunità preziosa di risparmiare sul costo delle finestre, ma senza rinunciare alla qualità. Impossibile non approfittarne!

Quanto (e perché) è conveniente scegliere infissi di qualità

Bollette più leggere

Riduzione rischio muffa e umidità

Abbassamento dei livelli di stress psicofisico

I serramenti di qualità durano di più

Un design che non stanca

Costo infissi: risparmiare sulle finestre è sempre controproducente

Tutto ciò che serve in una finestra di qualità checklist completa

Quanto (e perché) è conveniente scegliere infissi di qualità

Non bisogna cedere all’illusione del risparmio acquistando modelli di finestre economiche. Meglio invece valutare gli aspetti che possono farci risparmiare sul lungo periodo.

In fase di acquisto dei serramenti è importante fare attenzione, più che al prezzo, alle caratteristiche strutturali che possono darci garanzia di aver fatto un ottimo investimento da tutti i punti di vista.

Vediamo dunque i principali vantaggi dell’acquistare porte e finestre di eccellente qualità.

Bollette più leggere

Le finestre ad alta efficienza energetica sono quelle realizzate nei migliori materiali termoisolanti e che assicurano i più bassi valori di trasmittanza termica.

Il PVC è un naturale ed eccellente isolante termico, mentre l’alluminio arriva ad ottenere equivalenti parametri di isolamento grazie al trattamento del taglio termico: entrambi i materiali, dunque, sono perfetti per realizzare finestre a risparmio energetico.

Il materiale da solo, però, non basta a ridurre le dispersioni termiche e a mantenere il clima ideale in casa.

Affinché si possa ottenere un concreto e tangibile risparmio sui costi per riscaldare o rinfrescare gli ambienti è necessario che le finestre siano dotate di speciali guarnizioni in elastomero termoplastico, un materiale di ultima generazione ad altissime proprietà isolanti che riesce a mantenersi elastico anche a temperature che vanno dai -50° ai +120°.

Dalla qualità delle guarnizioni dipende anche l’efficacia del sistema di chiusura ermetica, altro elemento importante per evitare la formazione degli spifferi e la dispersione termica, e per ottenere bollette più leggere.

Riduzione rischio muffa e umidità

Per scongiurare i nemici storici della salubrità dell’aria è importante aerare frequentemente i locali.

Un ricircolo d’aria corretto e idoneo preserva dalla formazione di umidità e muffa sui muri. A maggior ragione se pensiamo che l’ermeticità dei sistemi di chiusura delle moderne finestre, se da un lato azzera le dispersioni termiche favorendo il risparmio sui consumi energetici, dall’altro non lascia passare aria.

Per garantire un buon ricambio d’aria, allora, le opzioni sono due:

  • Aprire spesso le finestre in qualsiasi stagione
  • Scegliere modelli integrati con una tecnologia di microventilazione automatica e/o aeratori, che consentono di aerare gli ambienti anche con le finestre chiuse.

Se il tuo intento è quello di risparmiare sul costo degli infissi, dovrai necessariamente optare per la prima soluzione – aprire spesso le finestre – mentre se vuoi ottimizzare il risparmio energetico ti conviene orientarti su modelli meno economici, ma dotati di sistema di microventilazione o aeratori.

Spalancando le finestre, infatti, avrai il ricambio d’aria che ti serve, ma farai entrare in casa anche una gran quantità di smog, sostanze inquinanti e allergeni. Senza contare che disperderai gran parte del calore prodotto per riscaldare l’ambiente o del fresco che hai creato mettendo in funzione il condizionatore d’aria. Conviene? Sicuramente no.

Molto più logico ed efficace disporre di una ventilazione automatica che agisce silenziosamente a finestre chiuse: in questo modo, oltre a tenere lontana la muffa (grazie al corretto ricircolo d’aria), ad attutire i rumori e a risparmiare sulle bollette, riuscirai a evitare l’ingresso dei fastidiosi pollini e di tutte le sostanze nocive che giungono da fuori, soprattutto se l’abitazione è situata in una grande città e/o esposta a strade trafficate.

Abbassamento dei livelli di stress psicofisico

Per vivere bene e in salute in casa propria è necessario:

  • Mantenere i locali asciutti e privi di umidità
  • Ridurre l’inquinamento acustico, creando ambienti ovattati, silenziosi e confortevoli
  • Avere una percezione di sicurezza più alta possibile.

Del primo aspetto (l’isolamento termico) abbiamo già parlato e sappiamo quanto incida sulla salute a livello fisico (muffa e umidità provocano, tra le altre cose, problemi alle ossa e all’apparato respiratorio).

Gli altri due fattori – schermare i rumori e sentirsi protetti dalle eventuali intrusioni di malintenzionati – incidono maggiormente sulla sfera psico-emotiva e sui livelli di stress.

Se la casa è ben protetta con sistemi all’avanguardia per scongiurare le effrazioni, si dorme meglio e si allenta quella sensazione di perenne allerta che provoca stress e tensione muscolare.

Anche i rumori sono responsabili dell’aumento dello stress e del nervosismo – poiché, a loro volta, possono incidere sui problemi cardio vascolari – così come della cattiva qualità del sonno, di emicranie e problemi di udito.

È evidente dunque che, se gli infissi sono equipaggiati con dotazioni aggiuntive di protezione, ferramenta antintrusione, vetri antisfondamento, maniglie di sicurezza e vetrate fonoassorbenti, si ottiene anzitutto un risparmio in salute.

Perciò, se stai pensando di risparmiare sul costo degli infissi puntando su modelli base che non prevedono la possibilità di integrare i plus appena elencati, potresti andare incontro a diverse problematiche e compromettere il tuo benessere generale. La scelta delle finestre giuste dovrebbe quindi tararsi innanzitutto sulle tue esigenze e necessità, che sono diverse da quelle di chiunque altro, e non su presunte “occasioni” al risparmio.

I serramenti di qualità durano di più

Un altro aspetto a cui si pensa poco è quello della durata nel tempo degli infissi. Sappiamo tuttavia che quest’ultimi vengono scelti nell’ottica di durare il più tempo possibile, al pari dei pavimenti e dei rivestimenti a parete.

La sostituzione delle finestre non è quindi un intervento di routine. Al contrario, gli infissi devono poter garantire un funzionamento efficace per diversi decenni.

Se si è tentati di acquistare modelli economici, non realizzati secondo i più alti livelli qualitativi, bisogna mettere in conto che si potrebbe dover ricorrere prima del tempo alla loro sostituzione; un po’ perché i materiali non sono di prima scelta e tendono a degradarsi, un po’ perché la struttura (anta, telaio), le guarnizioni, la ferramenta e i vetri molto spesso non sono all’altezza delle aspettative.

Scegliere le migliori finestre sul mercato, invece, ti garantisce ottime performance di longevità.

Avrai speso qualcosa in più all’inizio sul costo dei serramenti, ma col tempo sarai stato ampiamente ripagato dall’affidabilità e dalla capacità del serramento di mantenere inalterate sia le proprietà isolanti che l’aspetto estetico.

Un design che non stanca

A proposito di estetica, non abbiamo ancora menzionato i vantaggi legati al design e alla personalizzazione degli infissi: due aspetti che i modelli più economici non curano particolarmente e che invece rappresentano il marchio di fabbrica delle finestre di design della migliore qualità sul mercato.

Avere finestre esteticamente curate non significa solo aggiungere classe, eleganza e personalità agli ambienti domestici, ma anche avere la discreta certezza che il design non ci stancherà, proprio perché studiato e progettato per soddisfare le moderne esigenze di versatilità stilistica.

Presumibilmente, invece, una finestra economica e non bella da vedere finirà per stancarci presto, col risultato di dover mettere di nuovo mani al portafogli per rinnovare il look della casa con serramenti di gusto più raffinato.

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Costo infissi: risparmiare sulle finestre è sempre controproducente

In questo articolo abbiamo visto quali caratteristiche degli infissi possono farci risparmiare sul lungo periodo in chiave di riduzione delle bollette, diminuzione del rischio di muffa e umidità, miglioramento del comfort abitativo e abbattimento dei livelli di stress psicofisico.

Osservando i tanti vantaggi nell’installare in casa i modelli delle aziende più affidabili di infissi in PVC e alluminio, abbiamo evidenziato due facce della stessa medaglia: da un lato abbiamo capito quanto sia sconveniente risparmiare sul costo degli infissi a discapito della loro qualità generale, dall’altro abbiamo visto quanto sia opportuno e conveniente non risparmiare sulle finestre, ma, anzi, scegliere sempre i modelli più evoluti, performanti e affidabili.

Mai come in questo periodo, tra l’altro, è vantaggioso in termini economici puntare sulle finestre di qualità: grazie al Superbonus 110%, alle detrazioni fiscali al 50% e all’opzione cessione del credito, potrai portare a casa i migliori serramenti a metà prezzo (grazie allo sconto immediato in fattura) o recuperare parte della spesa sotto forma di sgravi fiscali.

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